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28 maggio 2025

Il Crocifisso con tre espressioni

Ad Assisi, nel meraviglioso convento di San Damiano, celeberrimo è il crocifisso che parlò a San Francesco, anche se in realtà qui è posta una copia, l'originale si trova nella Basilica di Santa Chiara.
Meno Conosciuto, ma che ugualmente ispira sacralità è un altro Crocifisso posto in questa Chiesa, che ha la caratteristica di apparire agli occhi dell'osservatore con tre espressioni diverse in base.
Il Crocifisso può apparire, in base al punto di osservazione come sorridente, agonizzante o morto.
La sua origine è avvolta nella leggenda. Un giorno del 1630 Fra’ Innocenzo da Palermo, umile frate francescano, decise di scolpire un crocifisso in legno di ebano. Lo iniziò dal corpo, a cui riuscì a dare la forma desiderata. E lasciò per ultimo il volto, cioè la parte più difficile della scultura che si era prefissata. Che aspetto dargli? Il frate era colto da indefinibile e profonda perplessità. Una notte si coricò con l’anima appesantita da questa problema, ma quando al mattino si accinse a continuare l’opera che aveva lasciato incompiuta, la trovò inaspettatamente finita, con un meraviglioso volto, realizzato da un artista ignoto, ricco di sfaccettature e che mostra, a seconda dell’angolo di osservazione, il divino crocifisso sorridente, agonizzante o ormai morto


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