23 maggio 2026

Salve dell' Umbria

Inno a Santa Rita

Salve dell’Umbria – eletto fiore,
del popol nostro – gioia ed onore,
ai tuoi devoti – implora aita,
o Santa Rita

I voti nostri – dal Ciel seconda,
su noi prosegui – l’opra feconda
dall’ape industre – già presagita,
o Santa Rita

Qual tra le spine – cresce la rosa
e i suoi profumi – dà generosa,
fu tutta un balsamo – l’aspra tua vita,
o Santa Rita




22 maggio 2026

La Festa della Regina Apulia a Molfetta

Il IV venerdì del mese di maggio si celebra la Festa della Regina Apuliae.
Il dipinto si trova nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese e fu donato dal Santo Padre Pio XII.
Si tratta di un autentico affresco riportato su tela, risalente al secolo XIV e presumibilmente di Scuola Romana, ancora sotto l’influsso bizantino.

La sacra immagine, restaurata nel 1925 nei laboratori della Pinacoteca Vaticana, dopo essere appartenuta al Convento delle monache di San Cosimato in Trastevere, poi alla Sagrestia dello Cappella Paolina e alla Floreria Apostolica, fu destinata alla Chiesa del Seminario e intronizzata nella sua Cappella l’8 Dicembre 1942

E' molto venerato a Molfetta, in particolare da tanti sacerdoti che hanno studiato nel Pontificio Seminario che lo ricordano sempre con affetto.

PREGHIERA

O Stella della Sera, 

lampada d’oro fino, 

accesa per chi spera 

nel Figlio tuo divino. 

Preghiera di chi nasce, 

conforto di chi muore,

guida al gregge che pasce 

per le vie del Signore.

O Madre nostra pia, 

ave Maria.

Tu sei la porta d’oro 

che schiude il Paradiso, 

dei martiri l’alloro,

dei vergini il sorriso. 

La tua grazia ti mostra 

Benigna a chi t’implora, 

e il popolo si prostra 

innanzi a te, Signora;

e t’invoca, serena:

gratia plena.


16 maggio 2026

Salus Populi Romani

 



Opera: Salus Populi Romani
Autore: Ignoto
Anno: V - XIII sec.
Materiale e tecnica:  Icona dipinta su base di cedro
📍 Ubicazione: Roma, Basilica Santa Maria Maggiore
📷 Foto tratta dal Web

Descrizione: Icona di stile bizantina, rappresenta la Vergine Maria con in braccio Gesù bambino benedicente. Tradizionalmente ritenuta originaria di Gerusalemme, dove sarebbe stata dipinta dallo stesso san Luca, per comparire poi a Roma sotto Papa Sisto III (432-440) ed essere da lui donata alla Basilica costruita da Papa Liberio sull’Esquilino (352-366), l’immagine mostra in realtà caratteri di stile cronologicamente più avanzati che portano la datazione tra il secolo VIII e XIII. 

Devozione: La più venerata delle icone romane, nei secoli molti papi hanno pregato davanti a Lei. Vi sono copie della Salus Populi in tutto il mondo, realizzate ad opera dei frati Gesuiti per le loro opere di evangelizzazione.

12 maggio 2026

La Stella Maris di Taranto

 

Opera:  Stella Maris
Autore:  Ferdinando Stufflesser
Anno: 1947
Materiale e tecnica:  Simulacro ligneo
📍 Ubicazione:  Taranto, Cappella della Ferrovia "Stella Maris"

Descrizione:  Simulacro ligneo ad altezza naturale della Vergine Maria "Stella Maris", commissionata ad Ortisei alla fine della Seconda Guerra Mondiale per poter essere posta nella parrocchia a Lei intitolata.

Devozione: L'immagine viene portata Solennemente in Processione in occasione della Festa in suo onore nei primi di Settembre

Gli otto santi di Ruvo di Puglia

 


Opera:  Otto Santi - Cristo accompagnato al Sepolcro
Autore:  Raffaele Caretta
Anno: 1919
Materiale e tecnica:  Gruppo statuario in cartapesta leccese
📍 Ubicazione:  Ruvo di Puglia(BA), Chiesa di San Rocco
 📷 Foto tratta dal Web 

Descrizione:  Gruppo statuario ispirato ad un famoso dipinto di Antonio Ciseri, rappresenta Nicodemo, Giuseppe d'Arimatea e San Giovanni che trasportano il Cristo Morto accompagnati dall'Addolorata, Maria di Cleofa, Maria Salome e Maria Maddalena. L'opera fu realizzata in cartapesta leccese da Raffaele Caretta, su commissione della Confraternita Opera Pia San Rocco.

Devozione: Il gruppo statuario viene portato in Processione della Confraternita di San Rocco la notte del Mercoledì Santo per le vie della città destando ammirazione e commozione.

Il busto di Santa Lucia ad Erchie



Opera:  Busto di Santa Lucia
Autore:  Ignoto
Anno: 1638
Materiale e tecnica:  mezzobusto in legno con doratura
📍 Ubicazione:  Santuario Santa Lucia, Erchie

Descrizione:  Mezzobusto ligneo raffigurante Lucia, con la mano destra tiene gli occhi, con la sinistra la palma del martirio. All'altezza del petto vi è la reliquia della Santa. Realizzato nel 1638 in sostituzione di un quadro posto sull'altare maggiore, nel 1650 venne effettuata l'indoratura.

Devozione: Il busto viene portato in Processione in onore dei festeggiamenti in onore della Santa nella città di Erchie

Il busto reliquiario di Santa Susanna

 



Opera:  Busto Santa Susanna
Autore:  ignoto
Anno: prec. 1664
Materiale e tecnica:  Mezzobusto ligneo dorato 
📍 Ubicazione:  Chiesa Madre Torre Santa Susanna

Descrizione:  Mezzobusto ligneo raffigurante Santa Susanna con il capo rivolto verso l'alto. Nella mano destra tiene la torre, simbolo della città e nella sinistra la palma del martirio. All'altezza del petto vi è la reliquia della Santa.

Devozione: Santa Patrona della città

11 maggio 2026

Il Simulacro di San Cataldo a Taranto


Opera: San Cataldo 
Autore: Virginio Mortet
Anno: 2003
Materiale e tecnica: Simulacro in Argento fuso
📍 Ubicazione: Taranto, Basilica Cattedrale San Cataldo

Descrizione: Statua argentea di San Cataldo, Patrono di Taranto con paramenti vescovili in atto di benedire la città. Il Simulacro è stato commissionato per sostituire uno simile molto pesante realizzato nel 1984 in seguito al furto subito nel 1983 di un altro risalente al XIX sec.

Devozione: Durante i festeggiamenti patronali viene Solennemente esposto in Cattedrale e portato in Processione nelle giornate dell' 8 e del 10 maggio.

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