8 giugno 2026

Tantum ergo

Tantum ergo Sacraméntum
Venerémur cérnui;
Et antíquum documéntum
Novo cedat rítui.
Præstet fides suppleméntum
Sénsuum deféctui.
Genitóri, Genitóque
Laus et iubilátio;
Salus, honor, virtus quoque
Sit et benedíctio.
Procedénti ab utróque
Compar sit laudátio. 
Amen.

Un sì gran sacramento;
adoriamo, dunque, prostrati
l'antica legge
ceda al nuovo rito,
e la fede supplisca
al difetto dei nostri sensi.
Gloria e lode,
salute, onore,
potenza e benedizione
al Padre e al Figlio:
pari lode abbia Colui
che procede da entrambi.
Amen.

Il Tantum Ergo è un inno liturgico composto dalle ultime due strofe del Pange Lingua, composto da San Tommaso d'Aquino per la celebrazione della solennità del Corpus Domini.

Ecce panis Angelorum

Ecce panis Angelórum,
Factus cibus viatórum:
Vere panis filiórum,
Non mitténdus cánibus.

In figúris præsignátur:
Cum Isaac immolátur,
Agnus Paschæ deputátur,
Datur manna pátribus.

Bone Pastor, Panis vere,
Jesu, nostri miserére,
Tu nos pasce, nos tuére,
Tu nos bona fac vidére
In terra vivéntium.

Tu, qui cuncta scis et vales,
Qui nos pascis hic mortáles,
Tuos ibi commensáles,
Coherédes et sodáles
Fac sanctórum cívium. 
Amen.

Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli:
non va gettato ai cani.

Con i simboli è annunziato:
in Isacco dato a morte,
nell’agnello della Pasqua,
nella manna data ai padri.

Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei vivi.

Tu che tutto sai e puoi:
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi eredi
alla tavola del cielo,
nella gioia dei tuoi santi. 
Amen.

1 giugno 2026

La Materdomini di Laterza


Opera:  Materdomini
Autore: Donato Fortunato
Anno: 1728
Materiale e tecnica:  Manichino in legno vestito
📍 Ubicazione:  Laterza, Santuario della Materdomini

Descrizione:  L'opera appartiene alla tradizione napoletana dei manichini rivestiti con abiti solenni. Da alcune ricerche su documenti d’archivio e antichi manoscritti, è stato possibile identificare l’autore della scultura nello scultore settecentesco Donato Fortunato, artista formatosi nell’ambiente napoletano e attivo tra Basilicata e Sud Italia. Gli studi hanno inoltre permesso di ricostruire parte della sua biografia e di collegare alla sua mano altre opere del territorio meridionale. (dal web)

Devozione: Patrona della città di Laterza viene festeggiata in modo solenne ogni anno il 20 maggio.

Il Gesù del Getsemani di Pestum

 


Opera:  Gesù nell'orto del Gesemani
Autore:  Giovanni Prini
Anno: 1956
Materiale e tecnica:  marmo
📍 Ubicazione:  Paestum, Santuario del Getsemani

Descrizione:  La statua rappresenta Gesù inginocchiato, in preghiera nell’orto degli ulivi nel momento in cui accetta di compiere fino in fondo la volontà del Padre. Viso, mani e piedi di Gesù sono in marmo statuario di Carrara. La veste è di marmo rosso del Monte Amiata, mentre la roccia su cui il corpo si adagia è di pietra locale. Sono cinque gli esemplari simili creati dallo scultore, presenti anche nelle Chiese di Novara, Roma e Lecce.

Devozione: L'immagine si trova nel Santuario del Getsemani, a Paestum meta di molti Pellegrini ed attira l'ammirazione e la commozione di tutti

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