I sette dolori della Vergine Addolorata
SETTE DOLORI DELLA B.V. ADDOLORATA
Nel Nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo
Amen!
Ti Lodiamo e ti Benediciamo Signore
Perché nell’Opera della nostra Salvezza hai associato la Vergine Madre al Figlio sofferente.
Contempliamo il tuo Dolore, Santa Maria.
Per seguirti nel cammino faticoso della Fede.
Atto di Costrizione.
Afflittissima Vergine Addolorata!
Noi siamo indifferenti verso il nostro Dio. Con quanta indifferenza abbiamo corrisposto ai suoi innumerevoli benefici.
Afflitti nel nostro cuore e dolenti nella nostra anima chiediamo umilmente perdono al Signore per aver oltraggiato la sua infinita bontà, con l’intenzione di non offenderlo mai più.
Deh! O Vergine Santissima!
A Te, che hai sopportato il dolore per la crudele passione del Tuo amato Figlio, ti preghiamo perché interceda presso Dio affinché doni pietà e misericordia a noi umili peccatori.
Gradisci Oh! Vergine Addolorata questo Santo Esercizio che ci accingiamo a compiere, a memoria di quelle pene e di quei dolori che tu hai patito per l’ingiusta sorte del Tuo Figlio Gesù.
Oh! Concedi che quelle stesse spade che hanno trafitto il Tuo cuore, trapassino anche il nostro, e che, il nostro cammino, sia sempre illuminato della Luce di Nostro Signore, per giungere infine alla Gloria Eterna che Egli ci ha donato versando il suo preziosissimo Sangue.
Così Sia.
Primo Dolore: La Profezia di Simeone
In questa lettura contempliamo la Beatissima Vergine che ascolta la profezia del vecchio Simeone nel Tempio di Gerusalemme.
Cosa avrà provato Maria nell’ascoltare le parole attraverso le quali il vecchio Simeone presagiva l’atroce sorte del Suo dolcissimo Figlio. Questa profezia, già in quegli attimi iniziava a materializzarsi nella sua mente. Il Figlio schernito, maltrattato e martoriato sino a essere condotto alla morte. Ma il fatto che la angosciava di più era l’indifferenza con cui Egli poi sarebbe stato trattato da coloro i quali avrebbero ricevuto tanto da Lui.
Che amara sensazione scoprire che peccando, anche noi volgiamo le spalle a Colui il quale si dedica alla nostra esistenza.
Oh Pietosissima Vergine! Tu che hai provato tanto sgomento nell’ascoltare le parole profetiche di Simeone, facci comprendere al meglio il Sacrificio di Cristo affinché sappiamo accoglierlo sempre di più nella nostra vita.
Così Sia
Secondo Dolore: La Fuga dall’Egitto
In questa Lettura contempliamo il penosissimo viaggio che la Vergine fece verso l’Egitto per preservare Gesù dalla crudele persecuzione di Erode.
Su consiglio dell’Angelo, che La informava dell’imminente strage che di lì a poco il Principe Tiranno avrebbe fatto compiere, Maria, con grande coraggio, affronta una travagliata fuga verso l’Egitto.
I vari rischi e pericoli che incombevano lungo il cammino, come animali selvaggi, vegetazione impervia, nonché qualsiasi tipo di rumore in quelle strade deserte, le alimentavano il timore che potesse succedere qualcosa al Bambino Gesù che stringeva tra le sue braccia.
Quante volte, con il nostro atteggiamento da peccatori, rinnoviamo questo amaro dolore a Maria, non considerando la presenza in mezzo a noi del suo figliolo Gesù.
Cara Vergine Madre ti imploriamo umilmente perdono e aiutaci a renderci conto della presenza di Tuo Figlio, al nostro fianco.
Così sia
Terzo Dolore: Lo smarrimento di Gesù
In questa lettura contempliamo la Vergine che ansiosa va in cerca del Figlio smarrito.
Mai fu così grande la pena di Maria quando si accorse di aver smarrito l’amabile Figlio. Per tre giorni, in preda allo sconforto, vagò per le contrade della Giudea, cercando ovunque e interpellando chiunque lo conoscesse, purtroppo senza alcun esito. Alla fine la grande gioia, Egli fu trovato nel Tempio, seduto tra i dottori…a occuparsi delle cose del Padre Suo.
Quante volte abbiamo smarrito Gesù, come sempre ignorandolo, e non ci siamo preoccupati di andarlo a cercare. Afflittissima Vergine fai che l’esempio che ci dai in questo Terzo Dolore sia di insegnamento per ritrovare Gesù come saldo punto di riferimento della nostra vita.
Così sia
Quarto Dolore: Gesù incontra sua Madre sul Calvario
Nel quarto dolore contempliamo l’incontro tra la Vergine e suo Figlio, ormai ingiustamente condannato a morte.
Maria incontra Gesù, sfigurato in volto e con il corpo martoriato, con una corona di spine sul capo e addosso un pesante legno, che lo accompagnerà nel suo ultimo tragitto…verso la morte. E’ la scena più commovente della Passione. Una mamma che vede il Frutto del Suo Seno, così barbaramente pestato a sangue, e senza colpa condannato a morte. Una mamma che fissa il proprio figlio, non riesce a pronunciare parola, devastata dall’immenso dolore e dai tanti ricordi, anche di quando Gesù era bambino. Un figlio che fissa la Madre, anche lui silenzioso, avverte il dolore della Sua Mamma e questo gli fa più male delle sue piaghe.
Qual’ è la causa di tanta pena? La nostra debolezza, i nostri errori, i nostri peccati e per questo invochiamo il Tuo Perdono o Vergine Santissima. Siamo consapevoli di non meritare ciò, ma Tu in quanto Madre di Misericordia, ti mostrerai tale verso di noi che attraverso il tuo aiuto cercheremo di essere fedeli al Redentore e a te Madre Santissima.
Così sia.
Quinto Dolore: Gesù muore sulle croce
In questo dolore contempliamo la Vergine che vede spirare in croce il suo amato figlio.
Il Calvario, si può definire il luogo in cui si compiono due sacrifici. Uno quello corporale di Gesù, l’altro nel cuore di Sua Madre Maria. Una madre che vede rapito, da una morte spietata, il proprio figlio.
La Madre Addolorata fissa il volto agonizzante del Figlio, le pupille languenti, il volto pallido, le labbra livide, il respiro difficile e capisce che ha ormai consegnato lo spirito all’Eterno, Suo Padre. Anche la Sua anima farebbe di tutto per lasciare il proprio corpo e unirsi a quella del Figlio.
Vergine Addolorata, Tu che con il tuo patire ci hai dimostrato il pregio e il valore della grande sofferenza fa che un giorno possiamo vedere il volto luminoso del nostro Signore e quello Tuo splendente.
Così sia.
Sesto Dolore: Gesù è deposto dalla Croce
In questo sesto dolore contempliamo la Vergine che riceve tra le braccia suo figlio deposto dalla Croce.
Il Corpo esanime del Cristo fu liberato dalla Croce e posto tra le braccia di Maria. Questa volta non il Bambino da accudire come la rosa più bella…ma il corpo senza vita di suo Figlio, ormai ridotto simile a un fascio di spine. Dei presenti tutti provarono immenso dolore: Giovanni il prediletto, la Maddalena, le altre Marie, Nicodemo.
Noi cosa proviamo in questo momento di riflessione, probabilmente non dovremmo piangere, però quanto meno bisogna soffermarsi e cercare di trarre da questi eventi quella spinta che faccia aprire il nostro cuore.
Per questo Madre pietosissima ci affidiamo alla Tua potente protezione, affinché ci possiamo sentire trafitti da quella stessa spada che passò da una parte all’altra il tuo afflittissimo cuore.
Così sia.
Settimo dolore: La Sepoltura di Gesù
In questo dolore contempliamo Maria mentre avviene la chiusura del Sepolcro.
Che pena provò Maria, quando fu rotolata la pietra che chiuse quel sacratissimo monumento. Il dolore ormai l’aveva resa insensibile e immobile. In quei momenti solo Dio poteva dargli la forza per superare indenne tutte quelle angosciose sofferenze. Sofferenze dovute all’allontanamento fisico, perché ormai il cuore lo aveva lasciato li, vicino a Suo Figlio, unico e vero tesoro.
Consapevoli di aver provocato tanto dolore e tanta amarezza, ci prostriamo umilmente davanti a Te oh Madre Celeste, che per colpa nostra hai versato tanta sofferenza per la dolorosa Passione e morte di Gesù, a cui sia Onore e Gloria, e rendimento di grazia per tutti i secoli dei secoli.
Così sia.
Ave Maria dell’Addolorata
Ave Maria, piena di dolori
Gesù Crocifisso è con te;
Tu sei degna di compassione fra tutte le donne
E degno di compassione è il frutto del tuo seno Gesù
Santa Maria Madre di Gesù Crocifisso
Ottieni a noi, crocifissori del tuo figlio,
lacrime di sincero pentimento,
adesso e nell’ora della nostra morte
Amen
Prega per noi, Vergine Addolorata
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo:
O Dio, tu hai voluto accanto al Tuo Figlio la Sua Madre Addolorata: fà che la tua Santa Chiesa, associata con Lei alla Passione del Cristo, partecipi alla gloria della Risurrezione. Egli è Dio e vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen
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