Le perdonanze che si tengono nella Diocesi di Oria nel periodo che va dalla domenica di Pasqua all’ascensione discendono direttamente dall’antico rito delle Rogazioni, Processioni che si tenevano in passato per invocare la benedizione sui campi, abolite con il Concilio Vaticano II.
Di origini antichissime, furono istituite nella prima metà del XVIII secolo dal vescovo di Oria Giambattista Labanchi, che concesse ai partecipanti a questi riti l'indulgenza plenaria.
Si comincia 11 giorni dopo la Pasqua presso il Santuario di Santa Lucia ad Erchie e si susseguono nei giovedì successivi presso la Chiesa della Madonna della Scala e nella Cripta di San Mauro che si trova all’interno del convento di S. Antonio in Oria.
Il quarto giovedì è dedicato ai Santi Medici e ci si reca in Pellegrinaggio presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia, in questa circostanza la sera nella città di Oria si tiene la Processione con i simulacri dei Santi Medici Cosma e Damiano e dei fratelli Antimo, Leonzio ed Euprepio. In Processione viene portata anche la statua di San Barsanofio, Patrono della città.
L’ultima perdonanza è dedicata alla Madonna della Croce e si tiene a Francavilla Fontana il giovedì dell’ascensione.
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| Il Santuario di San Cosimo alla Macchia |

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