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Salve dell' Umbria

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Inno a Santa Rita Salve dell’Umbria – eletto fiore, del popol nostro – gioia ed onore, ai tuoi devoti – implora aita, o Santa Rita I voti nostri – dal Ciel seconda, su noi prosegui – l’opra feconda dall’ape industre – già presagita, o Santa Rita Qual tra le spine – cresce la rosa e i suoi profumi – dà generosa, fu tutta un balsamo – l’aspra tua vita, o Santa Rita

La Festa della Regina Apulia a Molfetta

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Il IV venerdì del mese di maggio si celebra la Festa della Regina Apuliae. Il dipinto si trova nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese e fu donato dal Santo Padre Pio XII. Si tratta di un autentico affresco riportato su tela, risalente al secolo XIV e presumibilmente di Scuola Romana, ancora sotto l’influsso bizantino. La sacra immagine, restaurata nel 1925 nei laboratori della Pinacoteca Vaticana, dopo essere appartenuta al Convento delle monache di San Cosimato in Trastevere, poi alla Sagrestia dello Cappella Paolina e alla Floreria Apostolica, fu destinata alla Chiesa del Seminario e intronizzata nella sua Cappella l’8 Dicembre 1942 E' molto venerato a Molfetta, in particolare da tanti sacerdoti che hanno studiato nel Pontificio Seminario che lo ricordano sempre con affetto. PREGHIERA O Stella della Sera,  lampada d’oro fino,  accesa per chi spera  nel Figlio tuo divino.  Preghiera di chi nasce,  conforto di chi muore, guida al gregge che pasc...

Victimae paschali

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  Victimae pascháli láudes ímmolent Christiáni. Agnus redémit óves: Crístus ínnocens Pátri reconciliávit peccatóres. Mors et víta duéllo conflixére mirándo: dux vítae mórtuus, régnat vívus. Dic nóbis María, quid vidísti in vía? Sepúlcrum Chísti vivéntis, et glóriam vídi resurgéntis: angélicos téstes, sudárium et véstes. Surréxit Chrístus spes méa: pracédet súos in Galilaéam. Scímus Chrístum surrexísse a mórtuis vere: tu nóbis, víctor Rex, miserére. Amen. Alleluia. Alla Vittima pasquale i cristiani offrano lodi. L'Agnello ha redento le pecorelle: Cristo innocente ha riconciliato i peccatori con il Padre. La morte e la vita si sono battute in uno stupefacente duello: il signore della vita, morto, vivo regna. Dicci, Maria, che hai veduto per via? "Ho visto il sepolcro di Cristo vivente e la gloria di lui risorto. Gli angeli testimoni, il sudario e le vesti. È risorto Cristo, mia speranza: precederà i suoi in Galilea." Sappiamo che Cristo è veramente risorto dai morti: tu, o ...

Regina coeli

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Regína coeli laetáre, allelúia. - Quia quem merúisti portáre, allelúia. Resurréxit, sicut dixit, allelúia. - Ora pro nobis Deum, allelúia. Gaude et laetáre, Virgo María, allelúia. - Quia surréxit Dominus vere, allelúia. Orémus. Deus, qui per resurrectiónem Filii tui Dómini nostri Iesu Christi mundum laetificáre dignátus es, praesta, quǽsumus, ut per eius Genetrícem Virginem Maríam perpétuae capiámus gáudia vitae. Per Christum Dóminum nostrum. Amen Regina dei cieli, rallegrati, alleluia. - Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. - Prega il Signore per noi, alleluia. Rallegrati, Vergine Maria, alleluia. - Il Signore è veramente risorto, alleluia. Preghiamo. O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero, per intercessione di Maria Vergine, concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine. Per Cristo nostro Signore, Amen. 👉 Leggi qui la storia del Regina Coeli  

Le antiche perdonanze della Diocesi di Oria

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Le perdonanze che si tengono nella Diocesi di Oria nel periodo che va dalla domenica di Pasqua all’ascensione discendono direttamente dall’antico rito delle Rogazioni , Processioni che si tenevano in passato per invocare la benedizione sui campi, abolite con il Concilio Vaticano II. Di origini antichissime, furono istituite nella prima metà del XVIII secolo dal vescovo di Oria Giambattista Labanchi , che concesse ai partecipanti a questi riti l'indulgenza plenaria. Si comincia 11 giorni dopo la Pasqua presso il Santuario di Santa Lucia ad Erchie e si susseguono nei giovedì successivi presso la Chiesa della Madonna della Scala e nella Cripta di San Mauro che si trova all’interno del convento di S. Antonio in Oria. Il quarto giovedì è dedicato ai Santi Medici e ci si reca in Pellegrinaggio presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia, in questa circostanza la sera nella città di Oria si tiene la Processione con i simulacri dei Santi Medici Cosma e Damiano e dei fratelli Antimo...

La Settimana Santa a Taranto

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I Riti della Settimana a Santa sono l’appuntamento più importante per la religiosità popolare della città di Taranto, che in quei giorni riscopre la propria anima identitaria unendosi attorno alle Confraternite che da secoli custodiscono la memoria dei Sacri Riti con impegno e passione durante tutto l’anno. I Sodalizi che organizzano i Sacri Riti sono la Confraternita della SS. Addolorata e San Domenico e l’Arciconfraternita del Carmine. I Confratelli partecipano con il cappuccio calato sul volto e con un passo molto letto e cadenzato, detto “nazzecata”, un lento oscillare del corpo che rende l’avanzare della processione estremamente solenne e crea un forte contrasto con la frenesia del mondo circostante. La colonna sonora dei Riti della Settimana Santa tarantina sono certamente le celebri marce funebri, componimenti per banda caratterizzati da tempi lenti e melodie solenni che ben si uniscono alle atmosfere di mestizia che caratterizzano i Sacri Riti. La Domenica...

Gesù mio, con dure funi

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Gesù mio, con dure funi, come reo chi ti legò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, la bella faccia, chi crudele ti schiaffeggiò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, di fango e sputi, il bel volto chi t’ imbrattò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, le belle carni, chi spietato ti flagellò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, la nobil fronte, chi di spine t’incoronò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, sulle Tue spalle, chi la Croce ti caricò? Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Sono stati i miei peccati Gesù mio perdon, pietà. Gesù mio, la dolce bocc...