All’interno del Santuario della Madonna della Salute in Taranto, nel transetto di destra c’è un’ altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù su cui è posto un dipinto di Mario Barberis, uno dei più celebri autori di santini dell’epoca, ed è datato 1940.
Nato a Roma nel 1893, dimostrò da subito uno spiccato talento artistico che lo portarono ad avere esperienze in ambito delle illustrazioni.
Ispirato da un episodio dei Fioretti di San Francesco, dagli anni 20 cominciò per lui un’intensa esperienza nel campo dell’arte religiosa.
Nel 1922 fu chiamato a Gerusalemme per contribuire alle decorazioni della Basilica dell’Agonia, divenendo uno dei più apprezzati autori di soggetti religiosi anche al di fuori dei confini nazionali.
Cominciò a produrre diverse opere pittoriche, alcune di stampo chiaramente fascista, e negli anni 30-40 si dedicò alla produzione di santini religiosi tra cui una celeberrima serie dedicata al Cuore di Gesù. In quell’epoca, dove l’alfabetizzazione era ancora un grave problema, l’insegnamento delle verità della Fede era svolto anche attraverso la diffusione delle immagini e spesso, in relazione alla diffusa ideologia trionfalistica dell’epoca, veniva presentato l’immagine di Cristo sempre più glorificato e vittorioso.
La nostra tela presenta un Gesù trionfante, vestito di bianco e circondato dagli angeli. I segni della Passione sono appena accennati e forte è il contrasto con l’ Immagine del Cristo Crocifisso che si trova nell’altare di fronte.
In seguito continuerà la produzione di opere religiose fino alla sua morte, avvenuta dopo una lunga malattia a Roma il 24 Gennaio 1960.
Nessun commento:
Posta un commento