28 maggio 2025

'U Bammine all'erte

La processione di Gesu’ Bambino “all'erte” si svolge la mattina del giorno dell’Epifania, ha inizio dalla Chiesa di San Domenico e percorre le vie del Centro Storico di Taranto accompagnata dai Confratelli della Confraternita del SS. Nome di Dio; È caratterizzata dalla festosa partecipazione dei bambini, che partecipano entusiasti suonando a turno il campanello che, come tradizione vuole, apre la Processione.
Accompagnano la Processione i fanali, in rappresentanza delle Confraternite della città, a cominciare dai Sodalizi che insieme a questa curano le celebrazioni del Natale a Taranto, quelli della SS. Trinità dei Pellegrini e dell'Immacolata, che scortano ai lati la Sacra Immagine.
La Statua del Bambino, che a Taranto è detto "all'erte", vale a dire in piedi, per distinguerla da un'altra immagine molto cara ai tarantini che viene detta "curcate", è stata donata alla Confraternita nei primi anni del XX secolo ed montata su un trono di angeli, opera del cartapestaio leccese Carretta.
La confraternita del Nome di Dio fu fondata nel 1580 nella chiesa di San Domenico Maggiore di Taranto, per volere dei padri domenicani, i primi a praticare questa devozione per offrire la riparazione per le bestemmie che lo offendevano. Nata nel medioevo, si diffuse anche nell'ordine francescano grazie soprattutto all'opera instancabile di San Bernardino da Siena.
Il sodalizio celebrava la festa del Santissimo Nome di Dio, che cadeva ogni 1º gennaio (in seguito spostata dal Concilio Vaticano II al 3 gennaio), ed in quella data si è svolta la Processione del bambino fino all'anno 1956, in cui si svolse per l'ultima volta.
Nel 1976 la Processione fu ripresa in un periodo di riscoperta delle tradizioni religiose che è andato crescendo fino ai giorni nostri.
A causa delle abitudini della popolazione di festeggiare il capodanno con botti sempre più forti e numerosi, dal 1988 la Processione è stata spostata alla mattina dell’Epifania, giorno che tradizionalmente segna la fine delle feste natalizie, in cui si ascoltano le ultime note delle pastorali ed in cui in molte case i Presepi vengono smontati. In altre (più legate alle tradizioni) resteranno fino al 2 Febbraio, festa della Candelora quando il periodo del Natale a Taranto, cominciato il 22 Novembre, può dirsi definitivamente concluso.
"perché nel nome di Gesù
ogni ginocchio si pieghi
nei cieli, sulla terra e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre."
     - San Paolo, lettera ai Filippesi -



Nessun commento:

Posta un commento

Cerca nel blog

più popolari: