28 maggio 2025

La Madonna di Guadalupe, Regina delle Americhe

Sono oltre venti milioni i pellegrini che ogni anno visitano il santuario di Nostra Signora di Guadalupe in Messico, rendendolo il luogo di culto più frequentato e amato di tutta l'America latina. Il santuario sorge sulla collina del Tepeyac a nord di Città del Messico, dove la Vergine Maria è apparsa più volte a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un azteco convertito al cristianesimo tra il 9 e il 12 dicembre 1531,  
La mattina del 9 dicembre, mentre sta attraversando la collina del Tepeyac, Juan Diego e’ attratto da un canto di uccelli e dalla visione dolcissima di una Donna che lo chiama per nome con tenerezza. La Signora gli dice di essere "la Perfetta Sempre Vergine Maria, la Madre del verissimo ed unico Dio" e gli ordina di recarsi dal vescovo a riferirgli che desidera le si eriga un tempio ai piedi del colle. 
Juan Diego corre subito dal vescovo, ma non viene creduto. Tornando a casa la sera, incontra nuovamente sul Tepeyac la Vergine Maria, a cui riferisce il suo insuccesso e chiede di essere esonerato dal compito affidatogli, dichiarandosene indegno. 
La Vergine gli ordina di tornare il giorno seguente dal vescovo il quale, dopo avergli rivolto molte domande sul luogo e sulle circostanze dell’apparizione, gli chiede un segno.
La Vergine promette di darglielo l’indomani, ma il giorno seguente Juan Diego non puo’ tornare perché suo zio è gravemente ammalato e lui corre a cercare un sacerdote che confessi il moribondo; giunto in vista del Tepeyac decide di cambiare strada per evitare l’incontro con la Signora. Ma la Signora è la’, davanti a lui, e gli domanda il perche’ di tanta fretta. Juan Diego si prostra ai suoi piedi e le chiede perdono per non poter compiere l’incarico affidatogli presso il vescovo, a causa della malattia mortale dello zio. La Signora lo rassicura, annunciandogli la guarigione di suo zio e lo invita a salire sulla sommita’ del colle per cogliervi dei fiori. 
Juan Diego sale e con grande meraviglia trova sulla cima del colle dei bellissimi "fiori di Castiglia", cresciuti inaspettatamente sulla desolata pietra nel freddo di dicembre. L'indio li raccoglie nel suo mantello e li porta alla Vergine, la quale gli chiede di presentarli al vescovo come prova della verita’ delle apparizioni. Juan Diego ubbidisce e giunto al cospetto del presule, apre il suo mantello e all’istante sulla tilma si imprime e rende manifesta alla vista di tutti l’immagine della S. Vergine.
L'immagine ha il volto nobile, di colore bruno, mani giunte, vestito roseo, bordato di fiori. Un manto azzurro, trapuntato di stelle dorate, copre il suo capo e le scende fino ai piedi, che poggiano sulla luna. Maria non si presenta come una straniera ma come una di loro, una madre "morena" che comprende le sofferenze e le difficoltà dei suoi figli, in un momento storico terribile per la cultura azteca che è stata devastata dai conquistadores spagnoli.
Di fronte a tale prodigio, il vescovo cade in ginocchio, e con lui tutti i presenti. La mattina dopo Juan Diego accompagna il presule al Tepeyac per indicargli il luogo in cui la Madonna ha chiesto le sia innalzato un tempio.
L'immagine nel tempo è stata oggetto di numerosi studi scientifici che non sono riusciti a spiegarne l'origine. 
Il nome Guadalupe sarebbe stato dettato da Maria stessa a Juan Diego: alcuni hanno ipotizzato che sia la trascrizione in spagnolo dell'espressione aztecaCoatlaxopeuh, "colei che schiaccia il serpente" (cfr. Genesi 3,14-15), oltre che il riferimento al Real Monasterio de Nuestra Señora de Guadalupe fondato da re Alfonso XI di Castiglia nel comune spagnolo di Guadalupe nel 1340.
A perenne memoria dell'apparizione, sul luogo fu subito eretta una cappella, sostituita dapprima nel 1557 da un'altra cappella più grande, e poi da un vero e proprio santuario consacrato nel 1662. Nel 1976 è stata inaugurata l'attuale Basilica di Nostra Signora di Guadalupe. 
L'apparizione di Guadalupe è stata riconosciuta dalla Chiesa cattolica e Juan Diego è stato proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002. Secondo la dottrina cattolica queste apparizioni appartengono alla categoria delle rivelazioni private.
Oggi la "Morenita" è venerata da milioni di fedeli di ogni razza e d'ogni condizione: uomini, donne, bambini, giovani e anziani, che vedono in lei la loro regina, salutandola con fiducia come stella dell’evangelizzazione dei popoli e sostegno degli indigeni e dei poveri. 




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